E-mployed: Come combattere la disoccupazione giovanile

Inclusion Go, dopo essersi riunita insieme ad altre quattro organizzazioni di volontariato a Brasov in Romania, il 14 e il 15 Marzo, ha avuto modo di discutere per un nuovo progetto Erasmus+ KA2.
Il progetto mirerà a fornire ai giovani operatori un nuovo orientamento professionale e una istruzione tra pari, in modo tale da raggiungere le loro difficoltà e superarle attraverso la creatività e l’educazione non formale. Abbiamo pensato che il modo giusto per poter raggiungere i loro bisogni sarebbe stato quello di inserire e sviluppare sfide sempre nuove di apprendimento, cosicché i giovani acquisiscano le competenze adatte per affrontare le proprie sfide di lavoro; inoltre, abbiamo pensato ad un modo per consentire loro l’acquisizione di nuove competenze direttamente sul campo per poterle poi utilizzare anche nella loro carriera professionale futura.

Da questo incontro, inoltre, è nato un nuovo pensiero: come metterci in contatto diretto con i giovani? E così abbiamo pensato come i giovani rimangono in contatto sui social e quali utilizzano maggiormente.

Per questo motivo, stiamo ottimizzando la nostra nuova piattaforma su Tik Tok dove poter introdurre dei suggerimenti sull’occupazione attraverso la creazione di video divertenti ed educativi. Ci aspettiamo di raggiungere un pubblico più ampio in questo modo e di far sì che le persone siano più interessante a questi strumenti di nuova generazione come nuova forma di apprendimento non formale e creativa.

Hai raggiunto il successo nel tuo campo quando non sai se quello che stai facendo è lavoro o gioco.

Warren Beatty

Il progetto è cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Erasmus+. Insieme uniamo le forze con le nostre organizzazioni partner per combattere i problemi di disoccupazione attraverso E-mployed: Innovation Education Lab 🇷🇴 – Skills Up 🇳🇱 – Ofensiva Tinerilor 🇷🇴 – Inclusion Go 🇮🇹 – Roes Cooperativa 🇬🇷


Noi tutti, siamo molto grati a Education Innovation LAB per aver ospitato questo amichevole incontro. Anche perché abbiamo avuto modo di conoscerci e crescere insieme, parlando sia di occupazione sul nostro territorio e delle competenze professionali per i giovani che vogliono intraprendere la nostra strada di operatori giovanili.