Leaving Home Ain’t Easy: giovani europei a confronto su migrazione, diritti umani e inclusione

Dall’8 al 17 aprile 2024, a Brebu, nella contea di Caraș Severin, in Romania, si è svolto il progetto Erasmus+ “Leaving Home Ain’t Easy”, che ha riunito giovani provenienti da Romania, Spagna, Italia, Turchia, Macedonia e Lituania.

Il progetto, guidato dal Local Action Group Banat-West insieme ai rispettivi partner internazionali, ha coinvolto complessivamente 42 giovani in un percorso di apprendimento e confronto dedicato ai temi della migrazione, dei diritti umani e del contrasto al discorso d’odio.

Attraverso attività educative e momenti di partecipazione attiva, i giovani hanno avuto la possibilità di approfondire le dinamiche legate ai fenomeni migratori e di sviluppare una maggiore consapevolezza sui diritti fondamentali e sulle sfide che interessano le società contemporanee.

Uno degli obiettivi principali del progetto è stato quello di fornire ai partecipanti strumenti utili per riconoscere e contrastare l’hate speech, promuovendo al tempo stesso il dialogo, il rispetto reciproco e una comunicazione più inclusiva.

Particolare attenzione è stata riservata anche all’utilizzo delle arti come strumento di espressione e confronto, favorendo attraverso attività creative il dialogo tra i partecipanti e il rafforzamento dell’autostima.

“Leaving Home Ain’t Easy” ha così rappresentato un’esperienza internazionale di crescita e partecipazione, mettendo in evidenza il ruolo dei giovani come attori attivi del cambiamento e contribuendo alla costruzione di una generazione più informata, consapevole ed empatica, pronta ad affrontare le sfide globali attraverso il confronto e la cooperazione europea.

From 8 to 17 April 2024, the Erasmus+ project “Leaving Home Ain’t Easy” took place in Brebu, Caraș Severin County, Romania, bringing together young people from Romania, Spain, Italy, Turkey, Macedonia and Lithuania.

The project, led by the Local Action Group Banat-West together with its international partners, involved a total of 42 young people in a learning and exchange experience focused on migration, human rights and the fight against hate speech.

Through educational activities and moments of active participation, the young participants had the opportunity to explore issues related to migration and to develop greater awareness of fundamental rights and the challenges affecting contemporary societies.

One of the main objectives of the project was to provide participants with useful tools to recognise and counter hate speech, while promoting dialogue, mutual respect and more inclusive forms of communication.

Special attention was also given to the use of arts as a tool for expression and dialogue, encouraging creative activities aimed at strengthening communication among participants and improving self-esteem.

“Leaving Home Ain’t Easy” represented an international experience of personal growth and active participation, highlighting the role of young people as active agents of change and contributing to the development of a more informed, aware and empathetic generation, ready to face global challenges through dialogue and European cooperation.