ASSEMBLED. A Brindisi Montagna giovani europei tra partecipazione, creatività e solidarietà

Dal 9 al 16 marzo, Brindisi Montagna ha ospitato ASSEMBLED – Aggregation as a Path to Solidarity, un progetto dedicato alla partecipazione giovanile, alla cittadinanza attiva e alla costruzione di nuove forme di solidarietà attraverso il valore dell’aggregazione.

Le attività si sono svolte presso Basilicata Al Volo, a Brindisi Montagna, sotto il coordinamento di Marijana Lucic, coordinatrice del progetto, coinvolgendo giovani interessati ai temi dell’azione democratica, della partecipazione, della cittadinanza attiva e dell’utilizzo creativo degli strumenti digitali.

ASSEMBLED nasce da una riflessione precisa: l’aggregazione non è soltanto un processo organizzativo, ma può diventare un vero e proprio atto sociale e politico. Voci, esperienze, storie, idee e azioni individuali, quando vengono messe in relazione, possono generare una presenza collettiva, costruire significati condivisi e creare solidarietà.

In un contesto sociale sempre più caratterizzato da frammentazione e isolamento, il progetto ha posto quindi al centro il potere dello stare insieme, mostrando come esperienze e realtà apparentemente distanti possano essere profondamente interconnesse.

Le differenze non sono state considerate qualcosa da eliminare per raggiungere un’uniformità, ma il punto di partenza del percorso. ASSEMBLED ha valorizzato la pluralità dei partecipanti, promuovendo un modello nel quale la solidarietà nasce attraverso la vicinanza, il confronto, l’ascolto e la partecipazione.

Il progetto ha lavorato anche sul concetto di responsabilità e autorialità condivisa. Attraverso attività collettive, contributi individuali e lavoro di gruppo, i giovani hanno sperimentato modalità di partecipazione nelle quali nessuna singola voce prevale sulle altre, ma il risultato finale viene costruito attraverso il contributo di tutti.

Workshop, presentazioni e attività creative hanno permesso ai partecipanti di sviluppare nuove competenze e di sperimentare differenti linguaggi espressivi. 

Un momento significativo del percorso è stato l’incontro con il Sindaco di Brindisi Montagna, che ha dato ai giovani la possibilità di confrontarsi direttamente con l’amministrazione locale attraverso domande, conversazioni e scambi di idee.

Il rapporto con la comunità è proseguito anche nelle strade del paese, dove i partecipanti hanno realizzato interviste con gli abitanti di Brindisi Montagna, alternando momenti di dialogo ad attività di musica e danza. L’incontro con i cittadini ha trasformato il territorio in uno spazio concreto di partecipazione e condivisione.

ASSEMBLED ha inoltre incoraggiato i giovani a utilizzare strumenti digitali per creare contenuti, poster, campagne e attività interattive, sviluppando competenze utili per coinvolgere altri giovani nelle rispettive comunità.

Uno degli obiettivi del progetto è stato infatti quello di rendere i partecipanti capaci di riportare quanto appreso nelle proprie associazioni, città e Paesi di provenienza, trasformando l’esperienza internazionale in nuove occasioni di partecipazione a livello locale.

Il percorso si è concluso con la consegna degli Youthpass, riconoscendo le competenze sviluppate e il processo di apprendimento vissuto durante l’esperienza.

ASSEMBLED ha mostrato come la solidarietà non debba necessariamente nascere dall’essere tutti uguali o dal condividere sempre le stesse opinioni. Può invece essere costruita progressivamente attraverso la partecipazione, la collaborazione e la capacità di mettere insieme esperienze differenti.

È proprio in questo processo di “assemblaggio” che il progetto individua una forma di cura, resistenza e azione collettiva, capace di trasformare ciò che è disperso o marginalizzato in nuove possibilità di partecipazione e in prospettive più connesse ed eque per il futuro.

From 9 to 16 March, Brindisi Montagna hosted ASSEMBLED – Aggregation as a Path to Solidarity, a project focused on youth participation, active citizenship and the development of new forms of solidarity through the power of aggregation.

The activities took place at Basilicata Al Volo, in Brindisi Montagna, under the coordination of Marijana Lucic, the project coordinator, involving young people interested in democratic action, participation, active citizenship, and the creative use of digital tools.

ASSEMBLED starts from a clear idea: aggregation is not merely a technical or organisational process, but can become a genuine social and political act. Individual voices, experiences, stories, ideas and actions, when brought together, can create collective presence, shared meaning and solidarity.

In a social context increasingly shaped by fragmentation and isolation, the project therefore focused on the power of coming together, revealing connections between people and lived realities that may initially appear separate but are often deeply interdependent.

Differences were not treated as something to be erased in order to achieve uniformity. Instead, they formed the foundation of the experience. ASSEMBLED valued the participants’ diversity and promoted a model in which solidarity can emerge through proximity, dialogue, listening and participation.

The project also explored the concept of shared authorship and collective responsibility. Through group activities and individual contributions, participants experienced forms of participation in which no single voice dominates, while the final outcome is built through the involvement of everyone.

Workshops, presentations and creative activities allowed participants to develop new competences and experiment with different forms of expression. 

One of the meaningful moments of the project was the meeting with the Mayor of Brindisi Montagna, which gave young people an opportunity to engage directly with the local administration through questions, conversations and the exchange of ideas.

The connection with the local community continued in the streets of the village, where participants carried out interviews with residents of Brindisi Montagna, combining dialogue with music and dance. These interactions turned the local area itself into a practical space for participation and exchange.

ASSEMBLED also encouraged young people to use digital tools to develop content, posters, campaigns and interactive activities, strengthening skills that can help them involve other young people in their own communities.

One of the project’s objectives was indeed to enable participants to transfer what they had learned back to their associations, towns and home countries, turning an international experience into new opportunities for participation at local level.

The learning journey concluded with the presentation of Youthpasses, recognising the competences developed and the learning process experienced throughout the project.

ASSEMBLED demonstrated that solidarity does not necessarily require everyone to be the same or to agree on everything. Instead, it can be gradually built through participation, cooperation and the ability to bring different experiences together.

It is precisely through this process of “assembling” that the project identifies a form of care, resistance and collective agency, capable of bringing together what is dispersed or marginalised and creating new possibilities for more connected and equitable futures.