Green Citizens: giovani protagonisti di un futuro più sostenibile
“Green Citizens: Empowering Youth for Sustainable Futures” è stato uno Youth Exchange Erasmus+ dedicato alla sostenibilità, alla cittadinanza attiva e al ruolo che le nuove generazioni possono assumere nella costruzione di un futuro più attento all’ambiente.
Il percorso, sotto il coordinamento di Marijana Lucic, coordinatrice del progetto, è iniziato con attività dedicate alla conoscenza reciproca e alla costruzione del gruppo, accompagnate dalla presentazione del programma e degli obiettivi dello scambio. Fin dalle prime giornate, i giovani sono stati coinvolti in esperienze di apprendimento dinamiche e partecipative, pensate per stimolare il confronto e favorire l’adozione di stili di vita più sostenibili.
Una parte importante del progetto è stata dedicata al programma Erasmus+ e alle otto competenze chiave, insieme all’approfondimento del Green Deal Europeo. I partecipanti hanno analizzato il significato concreto della sostenibilità e condiviso esperienze e iniziative realizzate nei rispettivi Paesi, interrogandosi sul ruolo delle organizzazioni impegnate in campo ambientale e sul contributo che ogni giovane può offrire al cambiamento.
Il Green Deal Europeo è stato successivamente approfondito attraverso attività e discussioni dedicate ad alcuni dei suoi principali ambiti: mobilità sostenibile, innovazione e tecnologia, energie rinnovabili, efficientamento degli edifici, Nuovo Bauhaus Europeo e sistemi alimentari sostenibili. Il confronto ha permesso ai partecipanti di elaborare idee e possibili soluzioni da riportare anche nei propri contesti nazionali.
Il programma ha previsto inoltre una giornata alla scoperta di Matera, durante la quale cultura, storia e sostenibilità si sono intrecciate in un’esperienza dedicata anche alla valorizzazione e alla tutela del patrimonio.
Uno dei momenti centrali dello scambio è stato il Green Event organizzato presso il Castello di Brindisi di Montagna. Cinque team internazionali hanno trasformato quanto appreso in produzioni creative dedicate all’ambiente: video sui movimenti ambientali, un documentario sulle pratiche di riciclaggio nel mondo, un’opera pittorica dedicata alla “Green Vision”, una timeline sulle principali tappe della storia ambientale e sculture realizzate attraverso il riutilizzo di materiali.
Il progetto ha favorito anche il contatto con realtà locali impegnate in modelli di produzione sostenibile. Gli stakeholder di Podolica Reale hanno presentato la produzione tradizionale e un modello imprenditoriale basato sulla filosofia del chilometro zero, mentre Bottega del Miele ha accompagnato i giovani alla scoperta dell’apicoltura, del funzionamento delle arnie e della raccolta del polline.
Nella fase conclusiva, ogni team nazionale ha elaborato un proprio piano di follow-up, con l’obiettivo di condividere nelle comunità e nelle reti di appartenenza le conoscenze e le competenze sviluppate durante lo scambio. Tra le priorità individuate, la diffusione delle pratiche di riduzione, riutilizzo e riciclaggio e la condivisione dei risultati del progetto.
L’esperienza si è conclusa con la consegna degli Youthpass e con un ultimo momento di condivisione tra partecipanti e formatori.
“Green Citizens” ha dimostrato come l’educazione non formale, la cooperazione internazionale e il coinvolgimento diretto dei giovani possano trasformare i temi della sostenibilità in esperienze concrete, favorendo la nascita di nuove idee e incoraggiando comportamenti più responsabili anche oltre la durata dello scambio.
“Green Citizens: Empowering Youth for Sustainable Futures” was an Erasmus+ Youth Exchange focused on sustainability, active citizenship and the role young people can play in building a more environmentally responsible future.
The journey began, under the coordination of Marijana Lucic, project coordinator, with activities designed to help participants get to know each other and build a strong group, together with the presentation of the programme and the main objectives of the exchange. From the first days, young people took part in dynamic and participatory learning experiences aimed at encouraging dialogue and promoting greener and more sustainable lifestyles.
An important part of the project focused on the Erasmus+ programme and the eight key competences, together with an exploration of the European Green Deal. Participants discussed what sustainability means in practice and shared initiatives and experiences from their respective countries, reflecting on the role of organisations working continuously on environmental issues and on how young people themselves can contribute to meaningful change.
The European Green Deal was further explored through activities and discussions addressing some of its main areas, including sustainable mobility, innovation and technology, renewable energy, energy-efficient buildings, the New European Bauhaus and sustainable food systems. Participants worked together to develop ideas and practical solutions that could also be transferred to their own national contexts.
The programme also included a visit to Matera, where culture, history and sustainability came together in an experience that encouraged participants to reflect on the importance of preserving cultural heritage while building a sustainable future.
One of the highlights of the exchange was the Green Event held at the Castle of Brindisi di Montagna. Five international teams transformed what they had learned into creative environmental projects, including videos on environmental movements, a documentary on recycling practices around the world, a painting dedicated to a “Green Vision”, a timeline exploring key environmental milestones and sculptures created from reused and repurposed materials.
The project also created opportunities to meet local stakeholders committed to sustainable production. Podolica Reale introduced participants to traditional production methods and a business model based on the “km 0” philosophy, while Bottega del Miele offered an insight into beekeeping, innovative hive systems and pollen collection.
During the final phase of the exchange, each national team developed its own follow-up plan to share the knowledge and skills gained during the project with their communities and networks. Priorities included putting the principles of reducing, reusing and recycling into practice and disseminating the lessons learned throughout the exchange.
The experience concluded with the presentation of the participants’ Youthpasses and a final moment of sharing between young people and trainers.
“Green Citizens” showed how non-formal education, international cooperation and direct youth participation can turn sustainability into a practical learning experience, generating new ideas and encouraging more responsible behaviours that can continue beyond the end of the exchange.